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Anima indivisa
Il libro “Anima indivisa” nasce dall'intuizione di alcuni poliziotti
con una forte passione in comune: la poesia. La levatura degli elaborati poco sembra azzeccarci con quella che è l'idea
generalizzata del poliziotto ed è qui che traspare invece, inavvertitamente, la
nobiltà d'animo di coloro che, pur sacrificando giornalmente la propria vita a
favore della legalità, sanno mostrarsi agli altri con le loro fragilità
interiori, in una dimensione umana che stringe ogni cosa in un unico forte
abbraccio di speranza. Con la poesia, l'individuale corazza che ognuno di essi s'è costruito con le
proprie esperienze professionali, a volte anche molto forti, perde il suo
significato originale ed i poliziotti-poeti, nel sentimento di forte coesione
che li accomuna, mostrano la loro “Anima indivisa” in un arricchimento
plurilaterale fuori dal comune che certamente non lascerà indifferenti i lettori
più sensibili.
In copertina “Anima indivisa” di Dario Insabella.
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Altre informazioni sul libro:
www.ibs.it
www.libreriauniversitaria.it
www.ismecalibri.it
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I 16 autori di Anima indivisa non si pongono il problema del rapporto
tra servizio e cultura, perché il servizio non snatura necessariamente il
percorso interiore dell’uomo in divisa. Il suo dovere ha come scopo l’altro, con
le sue perversioni e debolezze, ma le sensibilità interiori non vanno disperse
anzi, in alcuni si acuiscono. Il contatto, talvolta traumatico, con culture,
strutture culturali e sentimentali, offre proposte e prospettive che preludono a
“Nuove creazioni”.
Questo fatto mette in movimento risvolti di non poco conto: si
incontrano, in una proposta culturale profonda, diverse anime provenienti dalle
più disparate realtà, lavorative e culturali; in Anima indivisa non si
giudicano, convergono in un progetto spontaneo guidato da identiche sensibilità,
pur con cifre stilistiche molto distanti; gli autori, pur ignorando i reciproci
percorsi esistenziali e culturali, vogliono farsi segno e strumento di intima
unione fra divisa e messaggio, innalzato a Dio o al quotidiano analizzare
sfumature dell’esistere.
Tale unione emerge nell’opera ed è continuamente promossa nel
confronto con la Famiglia Umana, della quale gli autori reclamano, con parole
elevate, l’appartenenza. In questa direzione si muovono, non rifiutando tutto
ciò che propone loro la missione in divisa: precipizi, aberrazioni, miserie,
povertà dell’animo umano stemperate da un sorriso imprevisto, in un non sospetto
sentimento emerso fra le macerie dell’esistere. Anima indivisa è molto
più di quello che potrà affiorare allo sguardo di una lettura superficiale: è
l’anima nuda di uomini che, spesso nella commedia umana, per mestiere o per
pudore, devono apparire Übermensch e tenere gelosamente custodito ciò che,
invece, condividono con la Famiglia Umana.Anima indivisa è un’opera completa un progetto già
scritto nel D.N.A. di ciascun autore, un incontro di vita forgiato dal caso e
maturato nel tempo, è un imprevedibile occasione di sentirsi più uniti, di
ritrovare la propria unità nell’altro di sapere che sono altro e sono in ognuno
di loro.La poesia è per ognuno di essi l’altra faccia della medaglia, per molti il
lato oscurato di se, per alcuni un’inconfessabile desiderio di libertà.La poesia è un moto dell’anima, un fiume in piena, una corsa senza fine, un
attimo di respiro, un’unione di anime, un’ anima indivisa.La poesia è scolpire il quotidiano trovando le giuste parole nascoste dal
tedio che assale quando si crede di non avere più nulla da dire…
questo libro è un cerchio di luce originato dal cuore mediato dalla
tecnologia che ha reso essi comunicanti e quindi presenti a essi stessi…
questo fiume di parole è per tutti quelli che ancora non ascoltano i sussurri
dell’anima, per chi si cela dietro un presente che nulla comunica nel vuoto dei
distacchi e delle partenze, nel silenzio dei contatti e delle relazioni.
La poesia è ovunque anche in noi che corriamo per le strade ad incontrare il
mistero di una vita intossicata dalla violenza. |