ASSOCIAZIONE O.N.L.U.S. FERITI E VITTIME DELLA CRIMINALITà E DEL DOVERE

FERVI[damente] CREDO nella solidarietà

 
News
Friday, July 28, 2017
A Palermo ricordo di Beppe Montana Vittima della criminalità a 32 anni dal suo omicidio

A Palermo tributo a Beppe Montana commissario della Catturandi della Squadra mobile del capoluogo cacciatore di latitanti, nel 32esimo anniversario della sua uccisione per mano della mafia. Nella piazzetta a lui dedicata a Porticello, frazione di Santa Flavia è stato deposto dalla polizia di Stato di Palermo, guidata dal questore Renato Cortese, un cuscino di fiori. Una cerimonia sobria per rendere omaggio al giovane poliziotto ucciso da un commando il 28 luglio 1985 nei pressi del porticciolo turistico dove aveva ormeggiato il suo motoscafo, e dove due killer lo avvicinarono e lo freddarono a colpi di pistola mentre passeggiava con la sua fidanzata. Montana collaborò con Rocco Chinnici nelle indagini su Cosa nostra e nelle attività di sensibilizzazione tra i giovani costituendo per quest'ultimo scopo il comitato “Lillo Zucchetto”, intitolato a uno dei suoi migliori investigatori ammazzato nel 1982 da due killer. Pochi giorni dopo l'omicidio Montana la mafia uccise il 7 agosto in via Croce Rossa due suoi amici il capo della Mobile Ninni Cassarà e l'agente 23enne Roberto Antiochia, entrambi ricordati nei giorni scorsi con altrettante cerimonie. Insieme a Cassarà e ad altri funzionari di polizia, Montana faceva parte di quel gruppo di giovani investigatori che stava raggiungendo diversi successi contro Cosa nostra. Due anni prima di essere ucciso nel luglio 1983 in occasione dell'assassinio Chinnici in un'intervista aveva ricordato come i killer della mafia conoscessero bene chi faceva veramente antimafia e come fosse facile per loro colpirli. Tre giorni prima dell'omicidio aveva catturato con la sua squadra otto uomini del boss Michele Greco sfuggito per un soffio all'arresto. La risposta non si fece attendere il 28 luglio due uomini armati con pistole calibro 357 e calibro 38 gli si avvicinarono e scaricarono i revolver sul volto del commissario di polizia.


Thursday, July 20, 2017
Fervicredo alla commemorazione della strage di via D’Amelio.

“Momenti utili per riflessioni che devono impegnare per tutti i giorni dell’anno. Tanto c’è da fare, anche se tanto è stato fatto”

“Ci sono giorni che hanno un valore tale da poter assurgere a simboli di tutto quanto significa lotta alla criminalità e sforzo per ricordare, oltre che per trovare la via giusta per stare concretamente al fianco delle Vittime e alle loro Famiglie. Certamente il 19 luglio è una di quelle date e noi non potevamo che essere in prima fila alla commemorazione delle Vittime della strage di via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino, e cinque agenti della polizia di Stato che lo scortavano, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter, Cosina e Claudio Traina. Presenti il 19 luglio a questa cerimonia di Venezia, ma attivi per trecentosessantacinque giorni all’anno per dare concretezza alle parole e alle riflessioni che si fanno in occasione di queste commemorazioni, che sono e restano importanti ma il cui significato deve andare al di là delle cerimonie”. 

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Monday, July 10, 2017
Polizia a Potenza commemorato l'agente Francesco Tammone

POTENZA 10 LUG - Una corona e' stata deposta oggi nella questura di Potenza davanti alla lapide che ricorda l'agente scelto della Polizia Francesco Tammone - medaglia d'oro al valor civile - ucciso nel capoluogo lucano la sera del 10 luglio 1996. Alla cerimonia hanno partecipato il questore di Potenza Alfredo Anzalone i familiari dell'agente e numerosi colleghi con una rappresentanza della sezione di Potenza dell'Associazione nazionale Polizia di Stato. Quella sera del 1996 Tammone in servizio all'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico era impegnato in un servizio di controllo del territorio a rione Cocuzzo fu ferito mortalmente con colpi di arma da fuoco da un pregiudicato in semiliberta'. Tammone era sposato e padre di una bambina di appena due mesi. Una via di Potenza e' stata intitolata all'agente ucciso.


Sunday, July 09, 2017
A Napoli consegnata la medaglia della città a Nicola Barbato, Ferito in servizio nel 2015

La medaglia della città di Napoli è stato consegnata al vice sovrintendente della polizia di Stato, Nicola Barbato, che nel settembre 2015 rimase vittima di un’aggressione criminale nello svolgimento di un’operazione a tutela di un cittadino vittima del pizzo. Il riconoscimento è stato conferito dal sindaco, Luigi de Magistris, “in segno - si legge sulla targa - di profonda gratitudine infinita riconoscenza e grande affetto per l’intensa attività caratterizzata da passione abnegazione professionalità e altissimo senso del dovere al servizio del nostro territorio e in difesa della sicurezza della nostra comunità”.

“Barbato - ha detto de Magistris - è l’orgoglio di tutta la città che oggi si stringe attorno a un poliziotto a un uomo che ha interpretato questa professione come una missione in difesa della sicurezza degli altri e che è rimasto vittima della barbarie e della criminale violenza camorristica”. Per parte sua Barbato, presente in sala assieme alla famiglia, agli amici e ai colleghi, nonché alle alte cariche civili e religiose della città, ha detto: “Non sono un eroe. Ho scelto con consapevolezza di essere un poliziotto sapendo di essere a rischio e ho scelto Napoli città stupenda che ha bisogno di belle persone e ringrazio i miei colleghi che non mi lasciano mai solo e che continuano la battaglia che ho interrotto”.

Nel corso del suo intervento il Prefetto, Carmela Pagano, ha sottolineato “il grande sacrificio e impegno richiesto agli operatori della sicurezza in questa città” e il questore Antonio De Iesu ha espresso “vivo apprezzamento per la sensibilità dell’amministrazione”. “Nicola - ha evidenziato il questore – non è un eroe, è un grande uomo un grande poliziotto un grande ‘sbirro’ inteso come colui che cerca di interpretare la funzione con passione determinazione per cogliere l’obiettivo. Napoli ha bisogno di tanti sbirri per contenere le forme di devianza che inquinano e comprimono l’immagine di una città stupenda viva che ha tante risorse e grandi potenzialità”. Dal questore anche l'invito a tutto il personale della polizia affinché abbiano Nicola Barbato come esempio “di virtù, dignità, orgogliosa passione per il lavoro. Se questi sentimenti non vengono vissuti il suo sacrifico perde di intensità”. 


Monday, July 03, 2017
A quindici anni dalla sua morte Milano commemora Paolo Scrofani, Vittima del Dovere

A quindici anni dalla sua morte, Milano ha commemorato il primo Dirigente della Polizia di Stato, Paolo Scrofani, deceduto il 29 giugno 2002 a seguito di un’esplosione avvenuta il giorno precedente provocata da un uomo barricatosi all'interno della propria abitazione in via Giovanni da Cermenate per evitare uno sfratto. Ieri, 29 giugno, in mattinata presso la Questura di Milano si è svolta la Santa Messa in ricordo del Poliziotto, il cui eroico sacrificio si è consumato perché il Dirigente aveva avviato una mediazione con l'occupante dell'abitazione che non voleva lasciare, e che aveva saturato i locali della casa con il gas, nel vano tentativo di convincerlo a desistere, mentre nel contempo si era attivato per far evacuare l'intero stabile. La commemorazione del Dirigente si è svolta presso la “Sala Scrofani”, sala conferenze della Questura intitolata al Dirigente di Polizia Medaglia d'Oro al valor Civile, alla presenza del Questore di Milano, Marcello Cardona, dei colleghi e dei familiari del Poliziotto. I colleghi tutti lo hanno ricordato per le sue eccezionali doti professionali e soprattutto per la sua disponibilità e per “il sorriso un amico sempre pronto a condividere e ad incoraggiare, un poliziotto per bene”.


Saturday, June 10, 2017
Comunicato stampa FERVICREDO - Riina, dimostrare se si sta con le Vittime o no.

Fervicredo dopo la pronuncia della Cassazione che ha aperto alla possibilità di scarcerare Riina: “Deve restare in cella, adesso lo Stato dimostri se sta davvero con le Vittime oppure no”.


Monday, May 29, 2017
Fervicredo ha accolto l’invito del Sottosegretario Ferri al Ministero della Giustizia

Schio “Gettate le basi per una forte e sana collaborazione nell’interesse delle Vittime del Dovere”,

Il Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), Mirko Schio, ha incontrato a Roma Cosimo Maria Ferri, presso il Ministero della Giustizia, accogliendo l’invito dello stesso Sottosegretario.

E’ stato un colloquio estremamente cordiale e positivo, e posso dire con grande soddisfazione che abbiamo gettato le basi per una forte, fattiva e sana collaborazione nell’interesse di tutte le Vittime del Dovere – spiega Schio -. Abbiamo iniziato a fare un’ampia e approfondita analisi degli strumenti normativi e amministrativi che caratterizzano la tutela riconosciuta ai Feriti e alle Vittime della criminalità e del Dovere, nell’ottica di un vero e proprio studio di fattibilità di nuove opzioni, interventi e iniziative che servano anche ad azzerare al più presto ogni gap ancora purtroppo esistente rispetto alla tutela riconosciuta alle Vittime del terrorismo.


Sunday, May 28, 2017
Rinnovo quota associativa 2017-Paypal-

si informa che dalla data odierna è possibile per i soci rinnovare la quota annuale 2017 di 25 € utilizzando il servizio Paypal, inserendo nel corpo del messaggio, dopo avere aperto la finestra di dialogo "Grazie per il sostegno. Fervicredo", il proprio nome e cognome con la specifica "rinnovo 2017".Il servizio è disponibile nella pagina dedicata che si aprirà cliccando sul logo sotto la firma.

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Tuesday, May 23, 2017
XXV anniversario della Strage di Capaci Fervicredo riprende l’insegnamento di Falcone

Nel XXV anniversario della Strage di Capaci Fervicredo riprende l’insegnamento di Falcone: “Contro la mafia non pretendere l’eroismo ma impegnare tutte le forze migliori della società”


Thursday, April 20, 2017
Graduatoria unica nazionale delle Vittime del Dovere aggiornata al 31 marzo 2017

Graduatoria unica nazionale delle Vittime del Dovere - aggiornamento MARZO 2017


Wednesday, April 12, 2017
Comunicato stampa - assemblea generale dei soci.

comunicato stampa relativo all’assemblea generale dei soci svoltasi a Venezia lo scorso 7 aprile.


Monday, March 27, 2017
Ad Ascoli Piceno cittadinanza onoraria a Polizia di Stato e Vigili del Fuoco e attestato di merito al Sovrintendente Capo, Sante Megna, per quanto fatto in occasione del terremoto

Si è tenuta oggi ad Ascoli Piceno, presso la Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani, una cerimonia per il conferimento da parte dell’Amministrazione comunale della cittadinanza onoraria alla Polizia di Stato direttamente nelle mani del Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli.

Nella stessa occasione è stato conferito anche un attestato di merito alla memoria a Sante Megna, Sovritendente Capo della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Vicenza morto ad Ascoli quando lavorava nei soccorsi alla popolazione terremotata a causa di un malore. L'attestato e stato consegnato dal sindaco Guido Castelli alla vedova del sovrintendente alla presenza dello stesso Gabrielli.

La cittadinanza onoraria è stata conferita alla Polizia per la presenza costante, assieme ai volontari e ai Vigili del Fuoco, in un territorio ferito. “In un periodo di grande sconforto ed incertezze per la popolazione stremata dai numerosi eventi sismici che hanno interessato tutto il territorio dell’Italia centrale per molti mesi – hanno spiegato dall’Amministrazione -, gli unici spiragli di forza e speranza sono stati aperti grazie all’impegno delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, delle istituzioni oltre che di tutti volontari che hanno lavorato sinergicamente per raggiungere l’unico obiettivo era riportare alla normalità la vita dei cittadini”. “L’eccezionale dedizione, l’altruismo e l’alto senso del dovere dimostrati dagli appartenenti alla Polizia di Stato – ha dichiarato il Sindaco, Guido Castelli – in tutte le sue articolazioni e specialità, sia nei servizi istituzionali a cui è preposta che nell’espletamento delle attività di soccorso assicurate durante e dopo i tragici eventi sismici dei mesi scorsi e dell’emergenza neve che ha messo in ginocchio il territorio, hanno confermato ed esaltato la mirabile tradizione dei valori istituzionali della Polizia di Stato. Quest’ultima, che ha sempre operato a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e garantito primissime forme di immediato soccorso nei pubblici e privati infortuni e nelle calamità, contribuisce, con spirito di abnegazione, ad assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica, la civile convivenza tra i popoli, a salvaguardare la vita e la dignità delle persone, suscitando, ancora una volta, la riconoscenza della Nazione tutta ed in particolare di questa Amministrazione Comunale”.


Thursday, March 23, 2017
Dal 10 aprile i Familiari delle Vittime dei Vigili del Fuoco saranno assegnati nei luoghi di residenza.

“I Familiari delle Vittime dei Vigili del Fuoco assunti nel Corpo come previsto dalle relative norme saranno finalmente destinati in servizio nei luoghi di rispettiva residenza.


Wednesday, March 22, 2017
Ruolo d’Onore della Guardia di Finanza: interviene Fervicredo.

Fervicredo interviene al fine di scongiurare la messa in congedo degli appartenenti al Ruolo d’Onore della Guardia di Finanza.


Sunday, March 05, 2017
Fervicredo Onlus 5 per mille!

Il comunicato stampa.


Friday, March 03, 2017
Bandi di concorso per l’assegnazione delle borse di studio riservate alle vittime del terrorismo della criminalità organizzata e del dovere.

Bando di concorso pubblico per titoli per l'assegnazione di Borse di studio in favore delle vittime del terrorismo, criminalità organizzata e vittime del dovere - riservate agli studenti di scuole primarie e secondarie e dell'univerità.
Nella Sezione Bandi le specifiche ed i relativi documenti on line.


Wednesday, March 01, 2017
La Polstrada di Bellano sarà intitolata all’Agente Francesco Pischedda Vittima del Dovere

I vertici della Polizia hanno deciso di intitolare alla memoria dell’Agente di Bosa, Francesco Pischedda, il distaccamento della Polstrada di Bellano, presso cui era in forza. La decisione è stata comunicata con nota ufficiale e sottolineata dalla parole del dirigente della Polizia Stradale di Lecco, riprese dalla stampa lombarda: “Molte nostre sedi sono dedicate ai nostri uomini ed alle nostre donne che purtroppo hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio Dovere. Dopo quello che è accaduto noi abbiamo deciso di attribuire a quella di Bellano il nome del nostro amico scomparso, così tutti coloro che svolgeranno servizio lì lo potranno ricordare e conoscere”.

Pischedda, che aveva 29 anni, è morto il due febbraio scorso precipitando da un cavalcavia di una superstrada mentre inseguiva un ladro.

Non è l’unico gesto fatto in onore di questo giovane Eroe, Vittima del Dovere. I suoi colleghi, infatti, si sono aggiudicati il trofeo di sci interforze e lo hanno regalato ai genitori di Francesco. 


Wednesday, February 15, 2017
... fatta giustizia per i Familiari di una Vittima della prima strage di mafia. Schio: “Continuiamo a lavorare senza sosta”

Nuovo importante risultato di Fervicredo in tema di adeguamento del vitalizio, fatta giustizia per i Familiari di una Vittima della prima strage di mafia. Schio: “Continuiamo a lavorare senza sosta”


Friday, February 03, 2017
Francesco Pischedda, precipitato in un dirupo dopo un inseguimento

Il Cordoglio di Fervicredo per la morte del Poliziotto, Francesco Pischedda, precipitato in un dirupo dopo un inseguimento: "Alla famiglia diciamo che loro, come tutti noi, sono orfani di un Eroe".


Thursday, February 02, 2017
A dieci anni dalla sua morte, Catania omaggia il Sostituto Commissario, Filippo Raciti, Vittima del Dovere, caduto in servizio dopo gli scontri seguiti a una banale partita di calcio

Numerose le iniziative organizzate a Catania in occasione del decennale della morte del Sostituto Commissario della Polizia di Stato, Filippo Raciti, Medaglia d'oro al Valor civile, caduto in servizio nel corso degli scontri succeduti all'incontro calcistico Catania-Palermo del 2 febbraio 2007. La Questura di Catania ha voluto sottolineare che: “Sarà ancora una volta un'occasione per non dimenticare un'occasione per ricordare l'attività delle Forze dell'Ordine a difesa e a tutela dell'ordine pubblico. Per tutti i poliziotti ma anche per la società civile il 2 febbraio è impresso fortemente nella memoria di quanti hanno vissuto quella giornata ma anche di quanti hanno contribuito e contribuiscono ancora oggi alla costruzione e all'affermazione della legalità in tutte le sue manifestazioni pubbliche. Ricordiamo che quella data ha costituito la svolta per l'introduzione delle nuove normative in materia di violenza negli stadi con l'elaborazione di misure specifiche e sanzioni nei confronti di quanti si dovessero rendere responsabili di azioni violente all'interno degli impianti sportivi”. Anche quest’anno Raciti è stata organizzata una commemorazione pubblica in memoria di Raciti, alla presenza dei suoi familiari. La deposizione di una corona di alloro davanti al monumento che lo ricorda nello stadio “Massimino” da parte del Questore di Catania, Marcello Cardona, alla presenza delle massime autorità civili e militari e del direttore centrale degli affari generali, Filippo Dispensa. Poi, nella chiesa di San Michele ai Minoriti, la messa officiata dal cappellano della polizia di Stato. Infine, alle 15.30 nell'aula magna del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Catania, organizzata insieme all'Associazione Libera Impresa, il convegno su “Filippo Raciti - dieci anni - vittime della mafia vittime del dovere” con il Questore e con Filippo Dispensa in rappresentanza del Capo della Polizia.


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