ASSOCIAZIONE O.N.L.U.S. FERITI E VITTIME DELLA CRIMINALITà E DEL DOVERE

FERVI[damente] CREDO nella solidarietà

 
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Friday, December 07, 2018
Inferno sulla Salaria

“La lezione di Stefano e gli altri Vigili del fuoco. Vero eroe è chi mette gli altri prima di se stesso”

“È morto perché prima per noi vengono gli altri. Questo ha detto un collega di Stefano, il Vigile del fuoco morto ieri nell’inferno sulla Salaria, dove l’esplosione non gli ha lasciato scampo, spazzandone via la vita in un istante e travolgendo tanti altri suoi colleghi. Stefano e tutti gli altri non sono nomi in un fatto di cronaca, sono eroi di una normalità a cui siamo abituati in maniera insopportabilmente superficiale. Perché arrivano quando tutti scappano, perché ci sono sempre, perché vengono dati per scontati, perché nessuno si ferma mai a chiedersi cosa costa loro tenere fede al Dovere sconosciuto ai più, quello di garantire la sicurezza. Stefano e gli altri protagonisti della tragedia di ieri rappresentano la più grande lezione: vero eroe è chi mette gli altri prima di se stesso. Chi lo fa non per la gloria o per convenienza o per avere maggiore considerazione, ma semplicemente per rispettare la propria idea di fare ciò che è giusto, al di là di tutte le mancanze che gli vengono riservate da apparati distratti e ingrati”.

Così Mirko Schio, Presidente dell’associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), dopo la tragica esplosione nel distributore sulla via Salaria....

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Tuesday, December 04, 2018
Fervicredo e il procuratore Manzini ieri nelle scuole di Mestre

“Il potere delle parole contro la criminalità organizzata”

La legge della criminalità organizzata è la legge del silenzio, ma girarsi dall’altra parte non si può. Una coscienza civile vera e forte impone di tenere comportamenti con essa coerenti, perché il cambiamento che noi vogliamo passa per il nostro coraggio di rendere normale il rifiuto dell’illegalità, attraverso la denuncia.

È questo il messaggio netto, forte, chiaro, che è stato lanciato oggi agli studenti dell’Istituto superiore “Bruno – Franchetti” di Mestre, nel corso dei due incontri che si sono tenuti nelle due rispettive sedi scolastiche - organizzati dall’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) – con il procuratore aggiunto della Procura di Cosenza, Marisa Manzini.

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Sunday, December 02, 2018
Fervicredo lunedì nelle scuole di Mestre con il Procuratore Manzini contro la criminalità

Schio: “L’impegno per la legalità comincia dialogando con gli studenti”

L’associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) ha organizzato per lunedì, 3 dicembre, un importante iniziativa per la legalità che si terrà in due Istituti superiori di Mestre, con la presenza del procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini.

“Il potere delle parole contro la ‘ndrangheta” è il tema degli incontri previsti uno a partire dalle ore 8.15 presso l’Istituto “G. Bruno”, e l’altro a partire dalle ore 11.15 presso l’Istituto “R. Franchetti”. Prendendo spunto dal testo “Fai silenzio ca parrasti assai”, scritto dal magistrato Manzini, i dibattiti verteranno sull’importanza della consapevolezza e della formazione nella lotta alla criminalità organizzata ai fini della crescita di una forte identità civile.

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Monday, November 26, 2018
Fervicredo con il procuratore Manzini e Fsp Polizia agli studenti

“Difendete la vostra libertà con il coraggio della parola”

Difendere la libertà ed essere protagonisti della propria vita per un reale cambiamento e perché la comunità sia sempre migliore e più somigliante a come la si vuole. Questo il messaggio partito oggi dall’Istituto Superiore “Fermi” di Catanzaro, dove l’Fsp Polizia - Federazione sindacale di Polizia ha organizzato la presentazione del libro “Fai silenzio ca parrasti assai”, scritto dal procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini. Il magistrato, i vertici del Sindacato di Polizia e l’associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), cui la Manzini ha scelto di destinare tutti i proventi del libro, hanno parlato agli studenti delle terze, quarte e quinte classi partendo dal volume in cui la Manzini ha raccolto tante esperienze di una vita vissuta contrastando la ‘ndrangheta, per diffondere un forte segnale di speranza e di coraggio spronando i giovani ad essere i veri autori di una svolta per una terra bellissima e ricca di potenzialità come la Calabria, imparando a fare scelte nette che testimonino da quale parte si intende stare.

“Saper scegliere dalle piccole cose di ogni giorno fino ai grandi momenti della propria vita restando senza compromessi nell’alveo della legalità, rifiutando i compromessi e ribellandosi a chi vuole imporre silenzio e omertà”, questo è stato il motivo conduttore di tutti gli interventi che si sono susseguiti dopo i saluti della dirigente scolastica, Teresa Agosto, moderati da Giuseppe Brugnano, Segretario nazionale Fsp Polizia.    

“Sono convinta che il contrasto alla criminalità e alla cultura mafiosa non può essere limitato alla pur fondamentale azione repressiva, ma è indispensabile una rivoluzione delle coscienze, un’assunzione di responsabilità da parte di ogni cittadino, del coraggio e dell’onestà nelle piccole e grandi scelte di ogni giorno. E’ necessaria anche la rivoluzione della parola” ha aperto la strada l’onorevole Wanda Ferro, componente della Commissione parlamentare antimafia che, trattenuta a Roma per i lavori a Montecitorio, ha affidato il suo pensiero a un messaggio letto ai presenti.

“E’ indispensabile capire quando dire sì e quando dire no, senza se e senza ma – ha detto poco dopo il deputato Antonio Viscomi -, sapendo riconoscere i comportamenti mafiosi che possiamo avere intorno in tutti i contesti, perché il mafioso non è più quello con la coppola, ma chiunque intenda usare un potere di condizionamento delle nostre scelte. Ma saper scegliere liberamente è indispensabile, perché non possiamo delegare ad altri le nostre scelte quotidiane. Attraverso quelle – ha concluso il parlamentare facendo un appello ai ragazzi – a voi è affidata l’opera di rigenerazione di questa società, a noi, politici in primis, quella di dimostrare la credibilità delle istituzioni”.

“Due sono le cose fondamentali in cui credo specie dopo la mia esperienza di vita – ha detto poi Mirko Schio, presidente di Fervicredo, costretto su una sedia a rotelle quando, da poliziotto, fu gravemente ferito in un conflitto a fuoco con dei trafficanti di armi -. Una è l’importanza di scegliere da che parte stare, subito e sempre, specie da ragazzi quando si ha una vita di fronte a cui dare un senso; e l’altra è capire che nulla è impossibile, ma che ciascuno può e deve trovare il modo di dare il proprio contributo per cambiare le cose in meglio, come io ho imparato a fare seduto su questa carrozzina, da cui lavoro ogni giorno con tanti amici di Fervicredo per migliorare la vita di altri”.

“Siamo poliziotti e oggi stiamo qui con voi per ribadire che Forze dell’ordine e magistratura sono sempre al vostro fianco in difesa della libertà – ha voluto rimarcare Franco Maccari, Vice Presidente nazionale Fsp -. E lo facciamo anche in questo modo, andando al di là del nostro servizio quotidiano, proprio come la dottoressa Manzini che, con una generosità non comune, oltre a sacrificarsi ogni giorno per la legalità si spende soprattutto per i giovani. Il senso di tutto questo è uno: e cioè che il nostro lavoro continuo e costante non può bastare senza il vostro coinvolgimento. Perché senza l’impegno delle singole persone nel fare quotidiano un vero cambiamento non si può realizzare”.

“Voi siete una generazione che ha una marcia in più – ha detto ai ragazzi insistendo sul tema anche Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia -, perché avete lo strumento della parola e della denuncia rispetto a temi come la ‘ndrangheta che fino a qualche anno fa ancora qualcuno addirittura negava esistesse. Avete gli strumenti per difendere la vostra libertà, per affermare la vostra dignità, per tradurre in gesti concreti il coraggio che serve per essere protagonisti delle proprie vite, rifiutando scorciatoie e convenienze che portano alla schiavitù, magari scegliendo strade più lunghe e faticose ma che portano alla reale affermazione di se stessi. Strumenti che dovete usare con fiducia, perché troverete sempre Forze dell’ordine e magistrati al vostro fianco, troverete sempre chi vi scolta, chi vi protegge, chi vi sostiene, in qualsiasi circostanza. Avete la certezza che noi ci siamo, quindi l’unica cosa che resta da capire è se voi volete essere da questa stessa parte”.

“Abbiamo il dovere di tenere quei comportamenti che diano vita a una società così come la vogliamo, usando il dirompente potere della parola e della denuncia – ha rimarcato in una diversa maniera anche il procuratore Manzini parlando del suo volume -. E il titolo che ho scelto per il libro, riportando le parole di un boss di ‘ndrangheta, è chiarissimo in questo senso, perché se la criminalità vuole il silenzio allora noi dobbiamo fare una sola cosa: parlare. Se io non ho il coraggio di dire ciò che non accetto, e di denunciarlo, allora io quella cosa la avallo. Ma in realtà parlare e rifiutare certi comportamenti dovrebbe essere la normalità. Una normalità di cui ci dobbiamo riappropriare, con il sostegno che in questo senso ci viene dalle Forze dell’ordine e dalle altre istituzioni, perché la criminalità si crede e vuole apparire forte, ma noi, tutti insieme, siamo più forti”.         


Friday, November 23, 2018
Fervicredo oggi a Catanzaro alla presentazione del libro del Procuratore Manzini

Ci sarà anche l’associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), oggi 23 novembre, a Catanzaro a partire dalle ore 11, presso l’Istituto superiore “Fermi”, alla presentazione del libro “Fai silenzio ca parrasti assai” del procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini. Proprio il presidente di Fervicredo, Mirko Schio, sarà fra i relatori che si alterneranno dopo i saluti del dirigente scolastico dell’Istituto Fermi, Teresa Agosto e la presentazione del volume da parte del procuratore. Gli altri interventi, moderati dal Segretario Nazionale Fsp Polizia - Federazione sindacale di Polizia -, Giuseppe Brugnano, saranno affidati al Segretario Generale Fsp Polizia, Valter Mazzetti; al Vice Presidente Fsp, Franco Maccari; e poi ancora all’onorevole Wanda Ferro, componente della Commissione parlamentare Antimafia, e al deputato Antonio Viscomi.

“Non potevamo che essere qui – afferma Schio -, al fianco della dottoressa Manzini, che anzitutto vogliamo ringraziare per aver scelto di devolvere a Fervicredo i proventi del suo libro. Questo è il primo di una serie di incontri in cui saremo con lei per portare questa sua opera nelle scuole, e che i primi di dicembre ci vedrà impegnati negli Istituti veneziani. Ci siamo con la più profonda convinzione, poiché condividiamo il senso di una iniziativa editoriale che rappresenta l’ennesima testimonianza del coraggio di chi spende una vita al servizio dei cittadini, lavorando per la giustizia e la legalità. Qualcosa che accomuna un magistrato come la dottoressa Manzini a donne e uomini in divisa che, in nome di quello stesso dovere, spesso pagano un prezzo altissimo fino a sacrificare anche la loro stessa vita. Credo che rivolgerci tutti insieme ai nostri studenti – conclude Schio – sia il meglio che possiamo fare per dar loro uno stimolo a guardare con fiducia e come esempio a coloro che hanno incarnato e ogni giorno incarnano il senso del Dovere e del coraggio al servizio degli altri, contro ogni violenza, specialmente quella spietata della criminalità organizzata che non deve mai più giovarsi del silenzio dei cittadini”. 


Wednesday, November 07, 2018
Morte del Vice Brigadiere Reali

Fervicredo: “Se ne va un altro eroe di tutti i giorni. Strage silenziosa di persone che dedicano la vita agli altri senza chiedere nulla. Ma noi non lo dimenticheremo”

“Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e partecipazione, vera e non formale, all’immenso dolore che ha colpito la famiglia del Vice Brigadiere Emanuele Reali, l’Arma dei carabinieri e l’Italia intera, orfana di un altro eroe di tutti i giorni, una persona speciale nella sua normalità, perché scegliere di dedicare la vita agli altri non è da tutti”.

Con queste parole Mirko Schio, Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), esprime il cordoglio della Onlus dopo il decesso del vice-brigadiere dei carabinieri Emanuele Reali, morto in servizio a 34 anni, mentre faceva il suo dovere, investito da un treno a poche centinaia di metri dalla stazione di Caserta mentre stava inseguendo due ladri.

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Thursday, October 04, 2018
Alla Fervicredo i proventi del libro del procuratore Manzini

Lei:“Lavoro lodevole”, Schio: “Parole di chi davvero sa cosa significhi servire lo Stato. Onorati e fieri. Inizia bella collaborazione”

Tutti i proventi del libro “Fai silenzio ca parrasti assai”, scritto da Marisa Manzini, procuratore aggiunto di Cosenza, saranno interamente devoluti all’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), dedita all’ assistenza degli appartenenti a tutti i Corpi dei Comparti sicurezza, difesa e soccorso, e dei loro familiari, rimasti Vittime del Dovere. Ad annunciarlo è stata lo stesso magistrato, ieri, nel corso della presentazione del suo libro che si è tenuta a Vibo Valentia, nel corso del “Festival Leggere & Scrivere”.

“Siamo eccezionalmente grati al procuratore Manzini – ha detto Mirko Schio, Presidente di Fervicredo – che ha avuto per noi parole di elogio definendo ‘lodevole’ l’attività che portiamo avanti. Sono parole che per noi assumono un significato ancor più profondo perché provengono da chi davvero sa cosa significhi l’adempimento del dovere diuturno, silenzioso e sacrificato dei Servitori dello Stato, vivendolo in prima persona e, soprattutto, al fianco di donne e uomini in divisa che dedicano l’esistenza alla sicurezza di tutti, senza esitare anche di fronte al rischio di rimetterci la vita o la salute.

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Friday, July 27, 2018
Oggi il 25° anniversario della strage di via Palestro

Fervicredo: “Il tempo passa ma il dolore non diminuisce, e il rispetto passa anche per la verità che è dovuta alle Vittime e ai loro Familiari”

“Venticinque anni dopo la tragedia di via Palestro siamo ancora qui, non solo a tenere acceso il ricordo delle nostre Vittime, la cui mancanza genera un dolore che non potrà mai essere lenito dal passaggio del tempo, ma a chiedere ancora rispetto, che passa per l’accertamento di una verità di cui c’è bisogno, perché sia ben chiaro chi ha Servito lo Stato fino a rimetterci la vita e chi, invece, ha responsabilità per le quali non ha mai pagato”.

Inizia così l’intervento di Mirko Schio, Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), nell’anniversario dei 25 anni della strage mafiosa di via Palestro, a Milano, l’attentato che provocò cinque vittime: tre vigili del fuoco, un vigile urbano e un immigrato marocchino. Per l’occasione proprio a Milano si è tenuto un convegno sulle stragi mafiose nella sede del Padiglione di arte contemporanea, che venne devastato dalla bomba, a cui ha preso parte anche il magistrato del pool antimafia di Palermo Francesco Del Bene che ha voluto sottolineare: “Ho lavorato per 20 anni a Palermo. Il nostro dovere come magistrati è quello di individuare le responsabilità penali ma è inaccettabile che oggi non sappiamo con certezza chi ha voluto queste stragi”.

“Ebbene – conclude Schio -, il doveroso impegno cui le Istituzioni sono dovute nei confronti delle Vittime e dei loro Familiari, nella loro vita quotidiana, equivale anche a compiere ogni sforzo possibile per ristabilire la verità e i retroscena di fatti che hanno stravolto la storia del nostro Paese ma soprattutto, e va ricordato molto bene, la vita di Famiglie devastate dal lutto, di singoli cittadini il cui dolore viene prima e va posto sopra a tutto. Il Paese intero ha il diritto di sapere, di capire, ma queste Famiglie innocenti devastate da quella violenza hanno ancor più bisogno, ancora e sempre, della nostra vicinanza concreta e non formale, che vada al di là del singolo giorno  di questo atroce anniversario, e che serva anche a fare giustizia”.

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Thursday, July 19, 2018
19 luglio, a Palermo maratona commemorativa degli eroi di via D’Amelio

La famiglia Borsellino stamane nella Chiesa di San Francesco Saverio all’Albergheria, comunità
impegnata per il riscatto del territorio, a cui è da sempre legata: un gesto mite e forte ha aperto oggi
il giorno della memoria delle vittime nel 26esimo anniversario della strage di via D’Amelio.

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Saturday, April 21, 2018
Grande partecipazione al Seminario di Fervicredo

Il solo luogo dove ha scelto di parlare Laura Apolloni, sopravvissuta all’attentato del Bataclan. Schio: “Questa nostra è una casa per le Vittime”

C’è una grande differenza fra una “vittima” intesa come un “dato” che accresce di drammaticità una notizia di cronaca rendendo l’idea della compromissione di una vita a causa di una fatto ingiusto; una “vittima” intesa, purtroppo a volte, come una buona “occasione” per sfoderare tutta la propria capacità dialettica dando prova di un eloquio politically correct tanto forbito quanto vuoto, ed elargendo a piene mani massicce dosi di solidarietà tutta inutile ed evanescente; e una “Vittima” intesa come una “Persona” che si trova suo malgrado a fronteggiare un ostacolo che fa sembrare impossibile trovare la forza di rivivere, una Persona con la sua storia, i suoi sogni bruscamente stravolti, i suoi bisogni tutti nuovi e sconosciuti e la sua paura di non farcela.

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Saturday, March 24, 2018
Cordoglio di Fervicredo per la morte dell’appuntato Borlengo

“Testimoniamo l’amore di tanti per i nostri veri Eroi che con il loro impegno diuturno rendono un servizio ineguagliabile al Paese”  

“Di fronte all’ennesima tragedia che ci ha strappato un Servitore dello Stato rimasto Vittima del Dovere, esprimiamo la più sentita vicinanza ai Familiari di chi ha perso la vita, e altrettanta solidarietà alle Famiglie dei Feriti, stringendo tutti loro in un ideale abbraccio che possa almeno testimoniare il profondo amore di tanti di noi per questi eroi che, nel loro silenzio e nel sacrificio del loro lavoro diuturno, rendono un tale ineguagliabile e ineguagliato servizio al Paese”.

Mirko Schio, Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), esprime così il cordoglio per la morte dell’appuntato scelto Alessandro Borlengo, deceduto ieri in servizio a Borgo San Martino di Bra (Cuneo) in un incidente stradale, nonché un altrettanto sentito pensiero per gli altri Carabinieri rimasti feriti nell’incidente.

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Thursday, March 22, 2018
Imbrattato monumento in via Fani, Fervicredo: Ma cosa sta accadendo?

E’ un gioco al massacro contro Vittime e Familiari. Fermare questo schifo per risarcire chi ha già troppo sofferto

“Si avvia a concludersi una settimana che, per noi, sembra uscita da un copione del teatro dell’assurdo. Terroristi che in ogni dove pontificano sui media e aggrediscono, ancora, Vittime e loro Familiari. Criminali che si accaniscono persino contro i simboli della memoria di persone che non ci sono più e che sono state spazzate via solo perché svolgevano il proprio Dovere. Persino magistrati che per affermare con veemenza le proprie recriminazioni si scagliano, in sostanza, contro centinaia di migliaia di appartenenti a Corpi che hanno versato fiumi di sangue per questo Paese. Pomposi dibattiti sulla correttezza o l’opportunità di lasciare che la libertà di opinione consenta di abbattere ogni ‘diga’ di buon senso e rispetto che possa arginare l’ennesima violenza contro la Vittime del Dovere. E questa sarebbe la dialettica politica degna di un paese civile? Questo è solo un abominio, vigliacco e ingiustificato, che rivolta il coltello nelle piaghe di Famiglie che fanno i conti con il dolore eterno”.    

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Sunday, March 18, 2018
Fervicredo replica alla brigatista Balzerani: Vittime e carnefici non possono essere trattati allo stesso modo.

Verso chi ha subito la violenza ingiusta esiste un debito inestinguibile

Disparità di trattamento fra Vittime e carnefici? Certo che sì. Il dovere di essere equi lo richiede. Tutti abbiamo con le Vittime un debito enorme di solidarietà, e chi le ha rese tali ha un debito inestinguibile che deve tradursi nell’obbligo inderogabile del rispetto, della ricerca di perdono, del lavoro il più possibile riparatorio dei danni prodotti. Certo che le Vittime devono avere la priorità, sempre.

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Friday, March 09, 2018
Fervicredo a Treviso per l’intitolazione in onore di Paccagnan, Soligo, Murer e Scapinello

C’era anche Fervicredo, oggi a Treviso, per l’intitolazione dell’area compresa tra la Loggia dei Cavalieri e via Martiri della Libertà agli agenti della Polizia di Stato Massimo Paccagnan, Fanio Soligo, Andrea Murer e Luca Scapinello, Vittime del Dovere.

“Non saremmo mancati per nulla al mondo - ha detto Mirko Schio, presidente dell’Associazione Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere

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Tuesday, February 06, 2018
Onorato il ricordo di Filippo Raciti, Vittima del Dovere, a 11 anni dalla sua morte

“Grazie a Filippo Raciti oggi il calcio è più degno dello sport che esso rappresenta. La sua morte non è stata inutile ma è stata una ‘sveglia’ per l’Italia tutta”. Lo ha affermato il questore di Catania Alberto Francini, venerdì scorso, ricordando nella sala del X Reparto Mobile l’Ispettore capo della Polizia di Stato morto il 2 febbraio del 2007 nello stadio Massimino durante scontri con ultrà etnei.


Friday, December 08, 2017
Fervicredo fra i relatori al Workshop di Medicina legale per la Pubblica Amministrazione 2017.

Schio: “Ennesimo prestigioso riconoscimento del nostro instancabile impegno”  

L’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) è stata fra i relatori del Workshop 2017 organizzato ieri a Roma dall’Associazione Nazionale di Medicina Legale per la Pubblica Amministrazione. Nella prima sessione mattutina dei lavori, infatti, una vasta platea ha potuto ascoltare l’intervento del Presidente di Fervicredo, Mirko Schio, che ha relazionato sul tema “Le Vittime del dovere: tra novità normative e giurisprudenziali della Corte di Cassazione”. 

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Thursday, July 20, 2017
Fervicredo alla commemorazione della strage di via D’Amelio.

“Momenti utili per riflessioni che devono impegnare per tutti i giorni dell’anno. Tanto c’è da fare, anche se tanto è stato fatto”

“Ci sono giorni che hanno un valore tale da poter assurgere a simboli di tutto quanto significa lotta alla criminalità e sforzo per ricordare, oltre che per trovare la via giusta per stare concretamente al fianco delle Vittime e alle loro Famiglie. Certamente il 19 luglio è una di quelle date e noi non potevamo che essere in prima fila alla commemorazione delle Vittime della strage di via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino, e cinque agenti della polizia di Stato che lo scortavano, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter, Cosina e Claudio Traina. Presenti il 19 luglio a questa cerimonia di Venezia, ma attivi per trecentosessantacinque giorni all’anno per dare concretezza alle parole e alle riflessioni che si fanno in occasione di queste commemorazioni, che sono e restano importanti ma il cui significato deve andare al di là delle cerimonie”. 

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Sunday, May 14, 2017
Fervicredo ha accolto l’invito del Sottosegretario Ferri al Ministero della Giustizia

Schio “Gettate le basi per una forte e sana collaborazione nell’interesse delle Vittime del Dovere”,

Il Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), Mirko Schio, ha incontrato a Roma Cosimo Maria Ferri, presso il Ministero della Giustizia, accogliendo l’invito dello stesso Sottosegretario.

E’ stato un colloquio estremamente cordiale e positivo, e posso dire con grande soddisfazione che abbiamo gettato le basi per una forte, fattiva e sana collaborazione nell’interesse di tutte le Vittime del Dovere – spiega Schio -. Abbiamo iniziato a fare un’ampia e approfondita analisi degli strumenti normativi e amministrativi che caratterizzano la tutela riconosciuta ai Feriti e alle Vittime della criminalità e del Dovere, nell’ottica di un vero e proprio studio di fattibilità di nuove opzioni, interventi e iniziative che servano anche ad azzerare al più presto ogni gap ancora purtroppo esistente rispetto alla tutela riconosciuta alle Vittime del terrorismo.

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Sunday, March 05, 2017
Fervicredo Onlus 5 per mille!

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Thursday, December 08, 2016
L’esenzione dall’Irpef per le pensioni di Vedove e Invalidi Vittime del Dovere è legge!

Schio: “Abbiamo lavorato tanto e infine trovato chi ha avuto la capacità di tradurre in realtà la nostra proposta”

Con l’approvazione della Legge di Bilancio di ieri diventa una solida realtà una proposta che abbiamo a lungo portato avanti, rilanciato, sostenuto, difeso, gli unici nel nostro panorama di competenza a crederci fino in fondo al punto da batterci fino a che abbiamo incontrato, finalmente, la straordinaria sensibilità di un professionista del calibro del Vice Ministro Enrico Zanetti, espressione di un Partito, Scelta Civica, ad onor del vero primo ad assumersi l’impegno di darci risposte concrete

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