
Venezia, 5 novembre 2026
COMUNICATO STAMPA
Lunedì 9 novembre, a Gricignano di Aversa di provincia di Caserta, alle ore 10.30 si terrà la cerimonia di intitolazione di un bene confiscato alla camorra, situato in via Marconi 6, a Nicola Barbato, Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Vittima del Dovere e Medaglia d’Oro al Valor Civile. L’iniziativa, durante la quale sarà anche presentato il Muro della Legalità, è stata promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Lettieri, e vi prenderanno parte autorità istituzionali mentre anche tutta la cittadinanza è stata invitata a partecipare. La decisione dell’Amministrazione Lettieri risale al 25 settembre scorso, una data che, esattamente undici anni prima, nel 2015, vide Barbato gravemente ferito mentre svolgeva il proprio lavoro. Quel giorno Barbato era impegnato insieme a un collega in un servizio antiracket in via Leopardi, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. I due poliziotti stavano sorvegliando in borghese un negozio di giocattoli e, per non destare sospetti, indossavano le divise dell’attività commerciale. Durante l’operazione, un giovane aprì lo sportello e sparò contro Barbato, ferendolo gravemente. Il poliziotto rimase a lungo in pericolo di vita, sopravvisse all’agguato, ma le conseguenze delle ferite lo costrinsero su una sedia a rotelle. Alla sua figura è dedicato il Premio della Legalità promosso dal Centro Studi Mameli e ospitato nel Real Sito di Carditello. Il suo nome è stato inoltre scelto per l’associazione antiracket e antiusura della FAI, Federazione Antiracket Italiana, operante nel quartiere Secondigliano di Napoli. L’esempio di Nicola Barbato continua anche attraverso i figli Giovanna e Luigi, entrambi entrati nella Polizia di Stato. Dopo il percorso di formazione, hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica insieme ad altri figli di Vittime del Dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata.
Oggi per il valoroso Sovrintendente della Polizia di Stato ormai scomparso, un nuovo importante riconoscimento da parte dell’Amministrazione di Gricignano di Aversa: “L’iniziativa – hanno fatto sapere dal Comune – rappresenta un momento di alto valore istituzionale e civile, volto a riaffermare i principi di legalità, giustizia e impegno nella lotta alla criminalità organizzata, attraverso la restituzione di un bene alla collettività”. “Con questa intitolazione – aveva dichiarato il sindaco Lettieri a settembre annunciando l’iniziativa – vogliamo lasciare un segnale soprattutto alle nuove generazioni, affinché non dimentichino l’esempio di chi ha servito lo Stato e si è sacrificato in nome della legalità. La storia di Nicola Barbato deve continuare a essere conosciuta e ricordata”.
Associazione Fervicredo